Giallorossi n. 84 – Giugno 1979

Notiziona all’interno di Giallorossi n. 84 – Giugno 1979: torna Liedholm. Fine dello spoiler.

Con le pagine dalla 153 alla 160 l’inserto La voce del Tifoso cessa le pubblicazioni, farà la sua comparsa ogni tanto come rubrica di una sola pagina, ma le informazioni sui club verrano date come semplici notizie all’interno della rivista sino al primo numero di gennaio 1980 quando verrà inaugurata la rubrica “Notizie dai club”, dal n. 145 “I Clubs”, “Club” e così via sino al 1986, ma ci torneremo quando sarà il momento.

Il poster non c’è o, per meglio dire, non siamo sicuri ci sia mai stato perché le pagine sono tutte e quaranta, non mancano le solite quattro che compongono il centro pagina (due del poster e due delle pubblicità). Per buona premura lasciamo la solita silhouette fantasma nella sezione dei poster, fastidio non ne dà e non sia mai spuntasse fuori in seguito!

IN COPERTINA: Perché la Sfinge, figura mitologica cara agli egiziani e greci, sulla copertina di “Giallorossi”?
Per il semplice motivo che usciamo in un momento in cui regna ancora Anzalone ma il presidente è Viola. Quindi, non conoscendo il programma dei nuovi dirigenti, ci affidiamo alla Sfinge come a dire: quale sarà il vero volto della nuova Roma? Tra un mese, la risposta.

N.B.: ci fermiamo per un paio di settimane, torneremo attivi i primi giorni di settembre. Buon Ferragosto.

Giallorossi n. 83 – Maggio 1979

Molto interessante il Giallorossi n. 83 – Maggio 1979 in linea oggi: Picchio De Sisti lascia il calcio giocato e Viola subentra (ufficialmente) ad Anzalone nella presidenza della Società.

Completano questo numero l’inserto La voce del Tifoso in un insolito sfondo bianco anziché giallo/arancio e il poster di Giancarlo De Sisti con una dedica particolare.

IN COPERTINA: De Sisti, una vita per la Roma, saluta i tifosi (il nostro poster è più di un omaggio) con Di Bartolomei pronto a raccogliere la sua eredità. È una staffetta ad altissimo livello più che un cambio perché “Picchio”, continui a giocare o meno, resterà sempre nel cuore di tutta la tifoseria giallorossa. Un augurio di cuore e un arrivederci.

Giallorossi n. 82 – Aprile 1979

Stavolta il poster all’interno di Giallorossi n. 82 – Aprile 1979 c’è ed è persino quello del capitano Sergio Santarini.
Siamo talmente generosi che aggiungiamo anche l’inserto La voce del Tifoso da pag. 137 a pag. 144 e crepi l’avarizia.
Uno specchietto a pag. 12 annuncia che da questo numero la rivista sarà TUTTA a COLORI. Ora, tranne la copertina, il poster e – a volte – il retro-copertina, l’unico colore che, a nostro avviso, è stato aggiunto è una via di mezzo tra il rosso e il magenta, ma solo in alcuni titoli, riquadri e poco altro. Ben lontano dal vero TUTTO a COLORI delle altre testate in edicola nello stesso periodo, ad esempio il Guerin Sportivo.
Per quanto ci riguarda, abbiamo convertito in bianco e nero (o per meglio dire: in scala di grigi) tutte le pagine interne così da ridurre lo spazio di qualche mega e alleggerire la già consistente capienza dei file PDF.

Giallorossi n. 82 - Aprile 1979, pag. 12

Specchietto a pag. 12

Per chi si fosse perso questa novità in tutta la sua colorosità, a fondo articolo abbiamo messo un confronto della pag. 4 TUTTA a COLORI e virata in B-N. La differenza è veramente minima.
Altra novità di questo numero sono le pagine orizzontali, quelle che su una lettura cartacea si possono ruotare e godere in tutta la loro panoramicità, ma nel formato digitale si posso ammirare solo ruotando la testa o il monitor. Durerà un po’ e coinvolgerà anche le copertine e i retro-copertina, ma poi passerà, per fortuna. Ovviamente, pubblicheremo anche una versione “ruotata” delle sole copertine.

IN COPERTINA: Omaggio a Loris Boni che, dopo aver conosciuto l’amarezza del ruolo di riserva è tornato prepotentemente ai vertici di un tempo. Per questo gli dedichiamo la copertina nella speranza che prosegua su questo rendimento. Insieme a lui Pruzzo e Ugolotti, gli artefici della riscossa giallorossa e mattatori delle gare decisive con Perugia e Vicenza. Forza ragazzi, siamo con voi.
Giallorossi n. 82 - Aprile 1979, pag. 4

Giallorossi n. 81 – Marzo 1979

Niente poster in questo Giallorossi n. 81 – Marzo 1979 e non sappiamo nemmeno qual è (chi lo sa ci contatti), ma in compenso è presente l’inserto La voce del Tifoso da pag. 129 a pag. 136.

Il prezzo è salito da Lit. 750 (€ 2,22 di oggi) a Lit. 1.000 (€ 2,96) quindi da € 2,00 a € 3,00, se arrotondate per eccesso e per difetto.

IN COPERTINA: Perché Andy, il napoletano di Brooklyn sulla copertina di “Giallorossi”? Per il semplice motivo che la “spalla” silenziosa di Renzo Arbore nella trasmissione televisiva de “L’altra domenica” nel breve volgere di un paio di mesi è diventato famoso per la sua filosofia del “bbuono” e del “no bbuono”. La Roma del nostro cuore e dei nostri pensieri non va come tutti si aspettavano dopo gli acquisti di Pruzzo e di Spinosi. Ed è proprio con la faccia “spiritata” di Andy e con il suo “no bbuono!” che vogliamo sintetizzare il periodo nero del club romanista. Al tempo stesso vogliamo aggiungere in segno di speranza e di augurio che la tempesta passerà e tornerà il sereno così come cantava Giacomo Leopardi, il poeta del pessimismo.

Giallorossi n. 80 – Febbraio 1979

In copertina per questo Giallorossi n. 80 – Febbraio 1979 Franco Tancredi al suo esordio in serie A, stringe la mano a Franco Superchi dopo l’incontro Verona-Roma del 28 gennaio 1979 e finito per 2-0 (doppietta di Ugolotti). Il destino (con l’aiuto del Calciomercato) li farà giocare nella stessa squadra un paio di anni dopo… e che squadra!

È presente l’inserto La voce del Tifoso da pag. 121 a pag. 128, mentre il poster è uno di quelli fantasma, chi sa parli, garantiamo l’anonimato se richiesto. 😀

IN COPERTINA: Perché Tancredi in copertina? Il “secondo” di Paolo Conti, il numero uno in Italia, ha fatto il fenomeno contro il Verona in una partita che rivestiva capitale importanza per il futuro della Roma. Ebbene Tancredi, entrato nella ripresa al posto del “baffo” romagnolo, si è reso protagonista di un incontro memorabile. Parate d’eccezioni, interventi volanti tali da suscitare l’ammirazione dei tifosi giallorossi. È quindi, il nostro, un riconoscimento di un portiere che, da un anno e mezzo, vive le sue giornate in silenzio, allenandosi con esemplare scrupolosità. Lo stesso Paolo Conti ne è entusiasta: la stretta di mano tra Tancredi e Superchi: un giusto premio da parte dell’anziano quanto valido portiere veronese al giovane della Roma.

Giallorossi n. 79 – Gennaio 1979

In copertina di Giallorossi n. 79 – Gennaio 1979 Paolo Conti è festeggiato dai compagni di squadra a fine partita vinta 1-0 contro la Juventus, del 17 gennaio 1979.
In questo incontro è inaugurata la maglietta Pouchain soprannominata anche “ghiacciolo” o “aranciata Fanta”. Il logo dello sponsor tecnico è bianco e verde (detto “mezzaluna”) e verrà usato sino a Bologna-Roma 1-2 del 18 Febbraio 1979, per essere sostituito dal più conosciuto logo con la “P” stilizzata chiamato anche “pescetto” o “fiocco”.

Contiene l’inserto La voce del Tifoso da pag. 113 a pag. 120 e il poster di Luciano Spinosi.

IN COPERTINA: Paolo Conti alla ribalta. Un portiere tornato più forte che mai, proprio nei confronti diretti con Zoff e Bordon. È bene subito chiarire però che Conti non ama facili pettegolezzi anzi, rifugge con sdegno ogni forma di paragoni. Nel bene e nel male il portiere della Roma è un vero professionista. Ecco perchè le due grandi prestazioni registrate in occasione delle gare con la Juventus e con l’lnter non lo hanno minimamente scosso. Nella foto che dice tutto, Peccenini, Spinosi e Pruzzo si complimentano con il giocatore romagnolo, autore di splendidi se non eccezionali interventi.

Giallorossi n. 78 – Dicembre 1978

In copertina su Giallorossi n. 78 – Dicembre 1978 Ferruccio Valcareggi subentrato a Gustavo Giagnoni alla guida della squadra (coadiuvato dall’allenatore della Primavera Giorgio Bravi) dopo solo sei giornate di Campionato.
La foto che vede da sinistra: Bravi, De Paolis, Tancredi, Casaroli (coperto), De Nadai, Minaccioni e in piedi Valcareggi, è stata scattata durante il derby Lazio-Roma 0-0 del 12 novembre 1978.

Contiene l’inserto La voce del Tifoso da pag. 105 a pag. 112 e il poster di Paolo Borelli.

IN COPERTINA: Ferruccio Valcareggi, un autentico personaggio del calcio italiano caro ai tifosi. L’ex C.T. delle squadre azzurre ha smentito seccamente di essersi pentito nell’aver accettato la guida dei giallorossi, Oggi, più che mai, Valcareggi è sul sentiero di guerra per le fortune della Roma.

Giallorossi n. 77 – Novembre 1978

Giallorossi n. 77 – Novembre 1978 in linea oggi contiene l’inserto La voce del Tifoso da pag. 97 a pag. 104, ma – come premesso un paio di articoli fa – nessuna traccia del poster, però nell’angolo in basso a destra della copertina c’è il richiamo al buono sconto da ritagliare a pagina 23 (e stavolta in maniera intelligente, visto che nella pagina opposta c’è una pubblicità alla rivista della stessa misura) e che permette uno sconto di ben Lit. 400 per l’acquisto del 45 giri dell’inno “Roma Roma Roma” (che richiama l’incipit di “Roma (non si discute si ama)” di Antonello Venditti!), della Nuova Compagnia del Canto Romano, alias Avio Di Fabio e Giancarlo Giomarelli. In rete abbiamo trovato nulla, giusto qualche sporadica traccia su Di Fabio in quanto autore di canzoni (dei ticket della SIAE), se qualcuno dovesse saperne di più ci contatti o taccia per sempre.
Rocca torna in campo e trova il completo arancione al suo esordio in campionato. Questa divisa durerà poco e niente perché sostituita di lì a breve… ma ne parliamo fra un paio di numeri.

IN COPERTINA: La gara contro il Bologna ha visto il rientro tanto atteso di Francesco Rocca. Con queste immagini vogliamo fare anche noi omaggio al giovane atleta giallorosso, certamente il più amato dai tifosi romanisti. Lo vediamo in due momenti della gara e prima dell’inizio quando ha posato con i compagni: è una foto che assume un aspetto quasi storico.

Giallorossi n. 76 – Ottobre 1978 (supplemento)

Pubblicazione a supplemento del numero di ottobre, questo Giallorossi n. 76 – Ottobre 1978, poche pagine – sedici – prezzo ridotto – Lit. 500 – ma ricco di contenuti, infatti, oltre al solito inserto La voce del Tifoso (da pag. 89 a pag. 96), troviamo un secondo inserto di quattro pagine, Le emozioni da… conservare, con le illustrazioni di alcune azioni salienti delle prime due partite di campionato: Verona-Roma 1-1 del 1° ottobre 1978 e Roma-Milan 0-3 dell’8 ottobre 1978. L’intero allegato è a cura della PS4, che non è una console, ma una società di pubblicità e marketing che aveva sede nel rione Prati.
Data la natura “minima” della pubblicazione non è presente il poster, ma lo sostituisce il centro pagina del calendario della Serie A 1978/79, incluso nella Voce del Tifoso così, per non sbagliare, l’abbiamo messo sia all’interno del pdf dell’allegato che da solo nella sezione poster.
In controcopertina (o retro o quarta, come preferite) le foto dell’inaugurazione del “Roma Shop”, un negozio di articoli dell’A.S. Roma (maglie, tute, impermeabili, etc.) ricavata dai vani presenti nella Curva Sud del vecchio Stadio Olimpico e voluta dal presidente Anzalone.

IN COPERTINA: Pruzzo palla al piede, fronteggiato da Bet. Un’immagine inconsueta di Roma-Milan ove il centravanti romanista ha toccato sì e no una decina di palloni, abbandonato al proprio destino, in area avversaria. Pruzzo ha svariato sul fronte d’attacco con caparbietà, è rientrato a dar man forte, ha cercato di concludere da par suo. Ma quando il pallone non arriva cosa si può fare di più?